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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Halloween tra sacro e profano: la festa che divide e affascina

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Halloween e Ognissanti, due volti della stessa ricorrenza Halloween, oggi sinonimo di maschere e zucche intagliate, affonda le sue radici in un’antica tradizione celtica chiamata Samhain, che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno. Era un momento di passaggio, in cui – secondo le credenze popolari – il mondo dei vivi e quello dei morti si toccavano per una notte. Con l’avvento del Cristianesimo, questa ricorrenza venne reinterpretata: la Chiesa introdusse la festa di Ognissanti il 1° novembre e, subito dopo, la Commemorazione dei Defunti il 2 novembre. Due giornate dedicate alla memoria e alla spiritualità, che tuttavia convivono, oggi, con l’aspetto più ludico e commerciale di Halloween. Halloween e le sue origini tra miti celtici e cristianesimo Molto prima delle zucche, c’erano i falò: i Celti accendevano grandi fuochi per allontanare gli spiriti e onorare le anime dei defunti. Quando la festa arrivò nei Paesi anglosassoni e poi negli Stati Uniti, si trasformò gradualme...

James Senese è morto: quando muore un artista, non è solo la fine di una vita, ma la resa di un Paese che non sa proteggere la sua anima

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James Senese se n’è andato. 80 anni, un’infezione polmonare che l’ha portato via, ma la vera domanda è: chi l’aveva davvero ascoltato? Chi aveva capito che quell’uomo non suonava jazz, ma l’identità di un popolo intero? James Senese: Nel giorno della sua morte, tutti improvvisamente lo celebrano, tutti postano frasi commosse, tutti “ricordano il grande maestro”. Peccato che fino a ieri molti nemmeno sapessero cosa fosse il Neapolitan Power. In Italia funziona così: prima ti ignorano, poi ti mitizzano. Ti lasciano lottare con ospedali, malattie, silenzi istituzionali… e quando te ne vai, ecco il miracolo: sei leggenda. Un Paese che ha bisogno della morte per accorgersi della vita. James Senese non era un musicista: era un urlo Figlio di una Napoli ferita, figlio di un soldato afroamericano e di una madre italiana, discriminato da bambino, ignorato da giovane, poi “riscoperto” quando ormai non potevano più fermarlo. La sua musica è stata dignità, rabbia, orgoglio. Non per ven...

Greta Thunberg torna da Atene: la sua battaglia non si ferma

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  Greta Thunberg denuncia abusi ma punta al quadro più grande Greta Thunberg è tornata ad Atene piena di determinazione dopo essere stata espulsa da Israele insieme ad altri attivisti della Global Sumud Flotilla . Nonostante le accuse di maltrattamenti subiti durante la detenzione, la sua priorità è chiara: evidenziare ciò che ritiene un “genocidio in diretta” a Gaza, una tragedia che, secondo lei, non può essere ignorata. Che cosa viene contestato ad Israele Greta Thunberg e altri attivisti riferiscono: Detenzione in celle in condizioni pessime, con infestazioni di insetti, poca acqua, poco cibo, seduta per molte ore su superfici dure. Umiliazioni: costretta a tenere bandiere, foto sotto costrizione, bendata, trascinata. Sovraffollamento, mancanza di cure mediche, assenza di assistenza legale adeguata. Israele risponde con fermezza, definendo le accuse “sfacciate menzogne”, affermando che tutti i diritti legali sono stati rispettati. Il richiamo urgente al diritto ...

Pro-Flottilia in piazza: La manifestazione di Bologna del 3 Ottobre 2025

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Pro-Flotilla: Bologna uno dei palcoscenici della solidarietà per Gaza Pro-Flotilla e per Gaza sciopero indetto dai sindacati ieri 3 ottobre 2025 in tante le città e le persone scese in piazza, tra queste Bologna è stata una delle principali piazze italiane coinvolte. Mentre le polemiche politiche infiammano il dibattito, tante le città italiane che hanno visto il passaggio di cortei di solidarietà che hanno attraversato le strade principali, con un messaggio chiaro: " fermare il genocidio e condannare l'indifferenza delle istituzioni internazionali ". Il corteo della Pro-Flottilia a Bologna Il corteo ha avuto un percorso che ha unito piazza Malpighi a piazza Maggiore, nel cuore della città, a manifestare giovani, famiglie e pensionati persone di tutte le età che hanno marciato con bandiere, striscioni e megafoni, intonando slogan contro l'occupazione di Gaza e in favore della pace e dei diritti umani. " La Flottilia non è solo un convoglio di navi, è ...